La bella addormentata
nel bosco
Carlo Collodi
C'era una volta un Re e una Regina che erano
disperati di non aver figliuoli, ma tanto disperati,
da non potersi dir quanto. Andavano tutti gli
anni ai bagni, ora qui ora là: voti, pellegrinaggi;
vollero provarle tutte: ma nulla giovava.
Alla fine la Regina rimase incinta, e partorì
una bambina.
Fu fatto un battesimo di gala; si diedero per
comari alla Principessina tutte le fate che si
poterono trovare nel paese (ce n'erano sette)
perché ciascuna di esse le facesse un regalo;
e così toccarono alla Principessa tutte
le perfezioni immaginabili di questo mondo.
Dopo la cerimonia del battesimo, il corteggio
tornò al palazzo reale, dove si dava una
gran festa in onore delle fate.
Davanti a ciascuna di esse fu messa una magnifica
posata, in un astuccio d'oro massiccio, dove c'era
dentro un cucchiaio, una forchetta e un coltello
d'oro finissimo, tutti guarniti di diamanti e
di rubini.
Ma in quel mentre stavano per prendere il loro
posto a tavola, si vide entrare una vecchia fata,
la quale non era stata invitata con le altre,
perché da cinquant'anni non usciva più
dalla sua torre e tutti la credevano morta e incantata.
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