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Gli Innamorati
di Carlo Goldoni
ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
FLAMMINIA e EUGENIA
EUGENIA - Che cos'avete, signora sorella, che
mi guardate così di mal occhio?
FLAMMINIA - Eugenia mia, compatitemi; mi fate
tanto venir la bile che oramai non vi posso più
guardar con amore.
EUGENIA - Bella davvero! E che vi ho fatto che
non mi potete vedere?
FLAMMINIA - Non posso sofferir quella maniera
aspra, litigiosa, indiscreta, con cui solete trattare
il signor Fulgenzio. Egli è innamorato
di voi perdutamente; si vede, si conosce che spasima,
che vi adora... e voi non cercate che d'inquietarlo
e corrispondergli con mala grazia.
EUGENIA -In verità mi fareste ridere; avete
tanta compassione per il signor Fulgenzio?
FLAMMINIA - Ho per lui quella carità ch'egli
merita e che voi dovreste usargli per giustizia
e per gratitudine. E' un uomo civile, è
un uomo ricco, è di buonissimo core! Considerate
che voi avete pochissima dote; che nostro zio,
a forza di spendere in corbellerie ha precipitata
la casa; che io mi sono maritata come il cielo
ha voluto e che ho penato tre anni in povertà
col marito e quando è morto ho avuto scarsa
occasione di piangere. Così e peggio potrebbe
capitare di voi
che non siete nel migliore stato del mio.
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